Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, nasce il CentrIniziativa Arsdiapason di Portici

Come CentroIniziativa ARSDiapason, insieme all’Associazione Harmony,  siamo stati presenti con il nostro gazebo, le nostre iniziative e le nostre proposte, con il nostro  SPORTELLO DI ASCOLTO E INFORMAZIONE  alla manifestazione  di Portici (Na) del 26 novembre. Abbiamo voluto con il gruppo  ricordare che il nostro impegno non si fermerà a quel giorno, ma cercheremo di continuare a contrastare il fenomeno della Violenza contro le donne e di ogni tipo di violenza.

E lo faremo lavorando e diffondendo la cultura dell’amore, parlando con la gente, sensibilizzando scuola e famiglia ad un’educazione che metta al centro la persona, sperimentando ogni giorno l’arte del dialogo, dell’attenzione all’altro, imparando a prenderci cura l’uno dell’altro.

Quel giorno abbiamo cercato di stimolare chi si avvicinava a noi a esprimere le proprie emozioni attraverso il colore.

Lo abbiamo fatto con gli adulti, ma anche e soprattutto i bambini che hanno partecipato con tanto entusiasmo.

Per questo abbiamo creato una spilla da portare ogni giorno con i colori dell’arcobaleno:

Abbiamo sperimentato la nostra manualità e creatività.

La scrittura, il racconto possono dar voce e lasciare un segno della nostra storia nel tempo che si costruisce insieme. Nell’angolo del Racconto molti si sono fermati a scrivere una dopo l’altra un pezzo di questa storia. Hanno incominciato gli adulti…

…ma hanno continuato i bambini che sono il nostro domani…

Claudia ha sottolineato come siano ancora molto pochi gli uomini che si impegnano insieme alle donne per contrastare questo fenomeno. Dove sono” si è chiesta “Dove sono gli uomini che si mettano in gioco, che diano “il buon esempio”, “che prendano il coraggio di andare in pubblico e lottare, manifestare, che dicano anche loro a gran voce: NO, ALLA VIOLENZA”, che prendano una posizione chiara, forte!”.  Per questo ha apprezzato la presenza del sindaco sul palco dove si sono succedute tante donne a raccontare il loro impegno e la loro volontà di continuare a lottare.

“La società – ha detto Claudia –  ha bisogno di più uomini che convincono i loro coetanei di qualsiasi eta!”

Un grande scrittore, premio Nobel della Letteratura, Josè Saramago, indignato per l’ennesimo femminicidio ha scritto:

…avrebbero dovuto far scendere in piazza gli uomini. Forse 100mila uomini, solo uomini, manifestando per le strade, mentre le donne sui marciapiedi a lanciargli fiori, questo sarebbe potuto essere il segnale di cui la società ha bisogno per combattere, dal suo interno e senza scrupoli, questa insopportabile vergogna. E la violenza di genere, con o senza la morte, cominci a essere uno dei primi dolori e preoccupazioni dei cittadini. È un sogno, è un dovere. Può non essere un’utopia.

Da Il Quaderno di Saramago

Momenti belli, passati insieme in armonia, felici di aver preparato un evento, pronti a prepararne altri e la parola forte che emerge dalle ragazze che è “INSIEME”

Ognuna di noi è diversa sia professionalmente e sia caratterialmente e per un gruppo vincente questo è fondamentale perché arricchisce l’altro della propria esperienza, senza prevaricarlo e soprattutto le nostre abilità diversificate ci completano.

Credo molto in questo team e nelle cose belle che potremmo fare domani”.

Marianna

Emozioni del cuore e dell’anima

ho cercato di dare un titolo tutto mio a questo evento per me straordinario.

In realtà le emozioni sono arrivate il giorno prima, mi sentivo un caos e non riuscivo a dare un senso ma quello che mostravo era euforia.

Per poter farvi comprendere utilizzo una metafora.

La mia metafora incomincia con c’era una volta una bambina che il giorno della viglia di Natale aspetta con euforia e ansia Babbo Natale sperando che arrivi e mangi il suo biscottino per poi portare il regalo che ha richiesto nella letterina. Ricevere il regalo desiderato voleva dire, per questa bambina, che Babbo Natale avesse letto la sua letterina.

La magia era la certezza dell’esistenza di Babbo Natale.

I l giorno prima mi sentivo cosi come questa bambina euforica e ansiosa che andasse tutto bene che riuscissimo ad arrivare agli obiettivi prefissati nelle riunioni precedenti.

Arriva il 26 Novembre giorno “X” .

Nel pomeriggio è iniziata la creazione, l’allestimento dello sportello, del gazebo e di tutto ciò che serviva per essere lì come Ars.

E tutto si è trasformato in un’emozione che io chiamo integrazione, cioè far parte di un tutto. Noi eravamo lì per lo stesso obiettivo esserci e fare gruppo.

Sono emozioni e sensazioni rare per me, perché ti di danno forza e senti di non essere sola ma un gruppo che cammina che pensa per un unico scopo che per me è esserci, farci sentire perché noi esistiamo e possiamo farcela se ci uniamo.

Questa unione l’avvertivo tra gli sguardi, i movimenti e non c’erano le parole, c’era un semplice comportamento che comunemente viene chiamato “comunicazione non verbale”. Noi tutte comunicavamo solo con gli sguardi.

Analizzando le miei emozioni in piena consapevolezza, partendo dalla vigilia dell’evento, al corso, ai preparativi, sul palco e la pizza al ristorante, posso racchiuderle tutte in una sua parola: UNIONE magia dell’anima.

È semplicemente fantastico per me far parte come staff di Ars mi sento sempre come quella bambina la notte della vigilia di Natale.

Chiara

E alla fine tutte  sul palco. 

 

2 Risposte a “Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, nasce il CentrIniziativa Arsdiapason di Portici”

  1. Anna Improta dice: Rispondi

    E’ stata un’esperienza molto bella, faticosa ma piacevole nel vedere tutte le ragazze, le nostre professioniste unite a lavorare con allegria e fantasia.
    Grazie a tutte ed al nostro presidente Germana De Leo e la mitica Emilia De Rienzo che sono scese per starci accanto.
    Grazie a tutti

  2. E’ magnifico e commovente, per me, Presidente , il Vostro entusiasmo e determinazione di esserci /fare/ dialogare, mettersi in gioco, essere e diventare “gruppo” per far nascere ed avviare il nuovo CentrIniziativa Portici !
    Grazie, e benvenute nella Dimensione e mission ARSDiapason!
    Alla mia età e dopo 25 anni di fondazione dell’Associazione, è confortante riconoscere e vedere in voi la new generation che continuerà la storia e la speranza ARSDiapason.
    Come si diceva al seminario di formazione : ognuno al suo posto e a ciascuno il suo ruolo.. tutti in marcia !
    Buon inizio Centriniziativa PoliProfessionale – Portici !
    il Presidente ARSDiapason

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